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Risorse speciali contestualizzateContenuto digitale
I requisiti per quanto riguardano le attrezzature comprendono probabilmente - ma non solo - le postazioni di lavoro specializzate per creare e acquisire il contenuto digitale, e gestire i progetti di conservazione digitale. Altri elementi importanti dell’attrezzatura per i progetti di conservazione digitale sono:
Sebbene i costi di archiviazione digitale siano in costante diminuzione e sia aumentata la capacità di memoria di supporti e strumenti, le soluzioni di archiviazione continuano a essere considerate di particolare importanza per la maggior parte dei contenuti digitali, soprattutto per quanto riguarda le immagini, i video e l’audio. Le condizioni di archiviazione sono spesso una lama a doppio taglio, poiché gli oggetti digitali sono spesso archiviati in più posti: una copia accessibile per la consegna o per ulteriori ritocchi, altre copie al riparo da perdite accidentali di dati, virus informatici e danni fisici (Si veda anche il capitolo 3 di questo tutorial: Minacce fisiche.) Le copie accessibili del contenuto digitale sono spesso date agli utenti in formato digitale, ad esempio tramite Internet. In questi casi, l’informazione digitale dovrà essere gestita da server specializzati e da strumenti di networking e dovrà essere contenuta in un supporto di memoria “on line”, ad esempio un hard drive interno, oppure nel sistema di lettori collegati RAID (Redundant Array of Indipendent Disks [rete ridondante di dischi indipendenti]). Questo tipo di supporto di memoria è forse l’opzione più cara e più vulnerabile, ma dà la velocità di accesso necessaria per il recupero automatico per un servizio di file o nel Web. Le opzioni più economiche di supporti estraibili “off line” , ad esempio i DVD, i CD e i nastri, sono meno indicati per un accesso rapido ma vanno bene per l’archiviazione a lungo termine e il back-up a condizione che la loro durata, la loro affidabilità e il loro rischio di obsolescenza siano valutati, riconosciuti e presi in considerazione durante la pianificazione. L’archiviazione “near line” [quasi in linea] può essere una soluzione di compromesso: ad esempio, i dispositivi che combinano i disk drives e il recupero automatico di nastri. SoftwareCome per l’attrezzatura e l’hardware, è necessario stanziare risorse per software specializzati nei numerosi aspetti della conservazione digitale, ad esempio: creazione e acquisizione di contenuti e metadati, accesso agli oggetti digitali, back-up, gestione di progetti, controllo qualità, sostegno delle postazioni e della rete. Un tipo di software, il repository software, merita un’attenzione particolare per il suo potenziale impatto sulla conservazione digitale. Sono state sviluppate molteplici soluzioni per i repository software in risposta alla sfide di gestione, diffusione e salvaguardia delle collezioni digitali di un’istituzione. Sono disponibili entrambe le soluzioni: licenze commerciali e open source; i pianificatori della conservazione digitale hanno numerose opzioni per meglio far fronte allo scopo e ai requisiti del loro programma. Ad esempio:
Spazio Staff
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